{"id":5826,"date":"2017-09-28T12:02:15","date_gmt":"2017-09-28T10:02:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ioeilmioanimale.com\/?p=5826\/"},"modified":"2018-11-23T14:30:52","modified_gmt":"2018-11-23T13:30:52","slug":"comunicazione-del-cane-spazio-distanze","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ioeilmioanimale.com\/it\/cani\/vivere-con-il-cane\/comunicazione-del-cane-spazio-distanze\/","title":{"rendered":"La comunicazione del cane: lo spazio e le distanze"},"content":{"rendered":"<p><!--more--><\/p>\n<p>Per riuscire a comprendere davvero i nostri amici e favorire <strong>la comunicazione del cane<\/strong> con noi e gli altri, un\u2019importanza particolare va data all&#8217;<strong>osservazione e il rispetto di spazi e distanze<\/strong>, che per il cane hanno un altissimo valore comunicativo.<\/p>\n<h2>Come il cane interpreta le distanze<\/h2>\n<p>Anche noi umani, che basiamo la comunicazione prevalentemente sul verbale, prestiamo <strong>molta attenzione all&#8217;organizzazione nello spazio<\/strong>.<\/p>\n<p>Ad esempio, quando saliamo su un ascensore, ci posizioniamo all&#8217;angolo opposto della persona presente; se le persone sono due cercheremo un angolo libero e cos\u00ec via, fino all&#8217;ultima persona costretta a stare in mezzo a tutti.<\/p>\n<p><strong>A nessuno piace che il proprio spazio privato venga invaso<\/strong> da sconosciuti e solo alle persone con cui c\u2019\u00e8 pi\u00f9 confidenza \u00e8 concesso il contatto fisico.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"normal alignnone size-full wp-image-5829\" src=\"https:\/\/www.ioeilmioanimale.com\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/comunicazione-cane-spazio-distanze-2.jpg\" alt=\"comunicazione-cane-spazio-distanze-2\" width=\"660\" height=\"440\" srcset=\"https:\/\/www.ioeilmioanimale.com\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/comunicazione-cane-spazio-distanze-2.jpg 660w, https:\/\/www.ioeilmioanimale.com\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/comunicazione-cane-spazio-distanze-2-300x200.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 660px) 100vw, 660px\" \/><\/p>\n<p>Anche i cani prestano molta attenzione al rispetto e all&#8217;utilizzo dello spazio.<\/p>\n<p>Lo <strong>spazio che circonda il cane<\/strong> si pu\u00f2 dividere in <strong>quattro zone concentriche<\/strong>, ognuna delle quali \u00e8 destinata ad un certo tipo di relazione ed individua un diverso grado di complicit\u00e0 e affiliazione.<\/p>\n<ul>\n<li>La<strong> zona pubblica<\/strong>: \u00e8 quella che si individua quando <strong>non c&#8217;\u00e8 nessun contatto diretto<\/strong> tra i soggetti. La vediamo quando due cani che camminano <strong>non cercano di avvicinarsi per annusarsi<\/strong>, ma continuano lungo la loro strada. \u00c8 importante che il proprietario non disabitui il proprio cane ad utilizzare questa zona costringendolo ad andare a conoscere tutti i cani che incontrano lungo (e anche in largo) il loro tragitto.<\/li>\n<li>La<strong> zona sociale<\/strong>: quando, invece, <strong>due cani che non si conoscono si avvicinano, si annusano e poi si allontanano<\/strong> siamo entrati nella zona sociale. All&#8217;interno di questa, quindi avvengono gli incontri formali, ed \u00e8 anche quella in cui <strong>si possono avere delle incomprensioni<\/strong>, proprio a causa della distanza ridotta. Bisogna muoversi con attenzione all&#8217;interno di questa zona perch\u00e9 ci vuole un niente (come allungare un braccio) per passare alla zona individuale.<\/li>\n<li>La <strong>zona individuale<\/strong>, infatti, viene concessa agli <strong>amici<\/strong> con i quali sia ha una certa confidenza e il <strong>contatto fisico \u00e8 concesso<\/strong>, soprattutto durante il gioco. Questa distanza rappresenta <strong>una sorta di spazio di sicurezza<\/strong>, una bolla immaginaria all&#8217;interno della quale il cane si sente al sicuro e che quando viene invasa da un estraneo pu\u00f2 scatenare delle reazioni (positive o negative che siano).<\/li>\n<li>Infine c&#8217;\u00e8 la <strong>zona intima<\/strong>, che come pu\u00f2 suggerire il nome \u00e8 la zona <strong>destinata ai partner<\/strong> (canini e umani) ed \u00e8 caratterizzata da un <strong>profondo contatto fisico<\/strong>, come dormire uno sopra all&#8217;altro.<\/li>\n<\/ul>\n<div class=\"in_evidence\">\n<div class=\"in_evidence_intro\">LEGGI ANCHE <i class=\"fa fa-chevron-circle-right\"><\/i> <a href=\"https:\/\/www.ioeilmioanimale.com\/it\/cani\/vivere-con-il-cane\/passeggiare-con-il-cane\/\" rel=\"noopener\">Passeggiare con il cane: un importante momento di condivisione<\/a><\/div>\n<\/div>\n<h2>A quali ambiti deve prestare attenzione un proprietario<\/h2>\n<p>Gli spazi del cane, <strong>soprattutto in zone urbane<\/strong>, vengono invasi continuamente durante il giorno.<\/p>\n<p>\u00c8 soprattutto nelle situazioni pi\u00f9 caotiche c<strong>he il proprietario dovrebbe imparare a tutelare il proprio cane<\/strong>, conoscendo quelli che sono i suoi spazi e aiutandolo a fare in modo che vengano rispettati.<\/p>\n<p>Ad esempio, una <strong>passeggiata urbana obbliga i cani ad incontrarsi in spazi<\/strong> che possono essere molto stretti, come i marciapiedi. Se due cani fossero liberi, in uno spazio grande, si avvicinerebbero tra loro compiendo una curva ampia e avrebbero la possibilit\u00e0 di allontanarsi nel caso l\u2019incontro non fosse particolarmente gradito.<\/p>\n<p>Sul marciapiede e a guinzaglio, invece, questa coreografia \u00e8 tanto pi\u00f9 limitata quanto \u00e8 stretto lo spazio, fino ad arrivare ad incontri in cui <strong>due cani vengono costretti dai proprietari a passare a poche decine di centimetri <\/strong>l\u2019uno dall\u2019altro, obbligandoli ad un testa contro testa e <strong>limitando molto la comunicazione <\/strong>del cane.<\/p>\n<p>In questi casi, sarebbe meglio cercare di allargare il pi\u00f9 possibile lo spazio d\u2019incontro o, se non \u00e8 possibile, attraversare la strada rimandando il loro incontro a quando si troveranno in un contesto adeguato, pi\u00f9 liberi di muoversi.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"normal alignnone size-full wp-image-5830\" src=\"https:\/\/www.ioeilmioanimale.com\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/comunicazione-cane-spazio-distanze-3.jpg\" alt=\"comunicazione-cane-spazio-distanze-3\" width=\"660\" height=\"440\" srcset=\"https:\/\/www.ioeilmioanimale.com\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/comunicazione-cane-spazio-distanze-3.jpg 660w, https:\/\/www.ioeilmioanimale.com\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/comunicazione-cane-spazio-distanze-3-300x200.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 660px) 100vw, 660px\" \/><\/p>\n<p>Anche la <strong>scelta di uno spazio adeguato<\/strong> in cui chiedere al cane di rimanere tranquillo al nostro fianco \u00e8 importante.<\/p>\n<p>Se andiamo al bar, al ristorante o in un altro locale pubblico, \u00e8 opportuno <strong>evitare che il nostro cane si trovi in un punto di passaggio<\/strong>, in modo che non venga infastidito dal via vai incessante di persone o possa essere d\u2019intralcio (con il rischio che lo pestino e gli facciano male).<\/p>\n<p>Ma questo accorgimento, in realt\u00e0, andrebbe preso anche nel caso ci fermassimo su una panchina o in qualsiasi posto con passaggio di persone e\/o cani. Un cane, infatti, potrebbe decidere di andare in protezione del suo spazio o <strong>non riuscire a rilassarsi <\/strong>per il troppo passaggio.<\/p>\n<p>Un ultimo esempio, sempre riferito al contesto urbano, potrebbe essere la<strong> presenza di una qualsiasi forma di disagio o timore<\/strong> per il nostro cane.<\/p>\n<p>Se il cane si blocca perch\u00e9 vede una persona, un cane o un oggetto che lo spaventano, <strong>non andrebbe mai forzato a passarci accanto<\/strong>.<\/p>\n<p>Possiamo invece aiutarlo posizionando il nostro corpo tra lui e la fonte della preoccupazione, aumentare un po\u2019 la distanza e prenderla pi\u00f9 larga.<\/p>\n<h2>Quale deve essere l&#8217;obiettivo del proprietario<\/h2>\n<p>L&#8217;obiettivo di un proprietario dovrebbe comunque essere, oltre alla tutela del cane dalle invasioni eccessive, quello di <strong>renderlo in grado di affrontare ogni situazione in maniera positiva<\/strong> al fine di ottenere la sua corretta integrazione all&#8217;interno della societ\u00e0 umana.<\/p>\n<p>Per ottenere questo, \u00e8 necessario <strong>abituare il nostro cane ad una maggior tolleranza<\/strong> rispetto le continue invasioni che subisce quotidianamente.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"normal alignnone size-full wp-image-5831\" src=\"https:\/\/www.ioeilmioanimale.com\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/comunicazione-cane-spazio-distanze-4.jpg\" alt=\"comunicazione-cane-spazio-distanze-4\" width=\"660\" height=\"440\" srcset=\"https:\/\/www.ioeilmioanimale.com\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/comunicazione-cane-spazio-distanze-4.jpg 660w, https:\/\/www.ioeilmioanimale.com\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/comunicazione-cane-spazio-distanze-4-300x200.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 660px) 100vw, 660px\" \/><\/p>\n<p>Per raggiungere questo obiettivo il proprietario dovr\u00e0 imparare ad osservare i <strong>segnali alla base della comunicazione del cane<\/strong> e cercare di lavorare sempre sotto la soglia di reazione, ovvero cercando di non provocare il comportamento indesiderato.<\/p>\n<p>Ad esempio, se sappiamo che il nostro cane abbaier\u00e0 al suo nemico che vive dietro un cancello lungo la strada quando si trovano muso a muso, possiamo provare a metterci sull\u2019altro lato della strada e iniziare a <strong>valutare a quale distanza lo stimolo diviene punto di interesse<\/strong>.<\/p>\n<p>Se inizier\u00e0 ad abbaiare a 2 metri dal cancello, all\u2019inizio lavoreremo a 2 metri e dieci centimetri, premiando molto il cane se non reagisce e mantenendo la sua attenzione su di noi. Poi ci sposteremo a 2 metri e cos\u00ec via.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":716,"featured_media":5827,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[128],"tags":[],"class_list":["post-5826","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-vivere-con-il-cane"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ioeilmioanimale.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5826"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ioeilmioanimale.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ioeilmioanimale.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ioeilmioanimale.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/716"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ioeilmioanimale.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5826"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.ioeilmioanimale.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5826\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7470,"href":"https:\/\/www.ioeilmioanimale.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5826\/revisions\/7470"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ioeilmioanimale.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5827"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ioeilmioanimale.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5826"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ioeilmioanimale.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5826"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ioeilmioanimale.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5826"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}