{"id":5657,"date":"2016-02-19T12:46:29","date_gmt":"2016-02-19T11:46:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ioeilmioanimale.com\/?p=5657"},"modified":"2018-11-26T18:03:00","modified_gmt":"2018-11-26T17:03:00","slug":"comportamento-dei-gatti-sociale-solitario-indipendente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ioeilmioanimale.com\/it\/gatti\/vivere-con-il-gatto\/comportamento-dei-gatti-sociale-solitario-indipendente\/","title":{"rendered":"Sociale, solitario, indipendente&#8230; che confusione!"},"content":{"rendered":"<p><!--more--><\/p>\n<p>Come osservatrice e studiosa del mondo della relazione uomo-animale, a contatto con molti amanti dei gatti avidi di notizie e informazioni riguardo i loro beniamini, noto sempre <strong>una certa confusione nell&#8217;utilizzo dei termini che descriverebbero il comportamento dei gatti<\/strong>.<\/p>\n<p>Si dir\u00e0 &#8220;C<em>ome sei pignola! Sono solo parole, \u00e8 il concetto quello che conta!&#8221;<\/em>.<\/p>\n<p>E invece no, perch\u00e9 da comunicatrice al pubblico ho imparato che <strong>sono proprio i termini a veicolare il significato e il valore delle idee che esprimiamo<\/strong> e se le idee sono confuse, questo si vede proprio dall&#8217;uso improprio delle parole che scegliamo.<\/p>\n<h2>Animale sociale o solitario?<\/h2>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"normal aligncenter size-full wp-image-5662\" style=\"margin-top: 0.857143rem; margin-bottom: 0.857143rem;\" src=\"https:\/\/www.ioeilmioanimale.com\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/gatto-nascosto.jpg\" alt=\"gatto nascosto \" width=\"660\" height=\"440\" srcset=\"https:\/\/www.ioeilmioanimale.com\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/gatto-nascosto.jpg 660w, https:\/\/www.ioeilmioanimale.com\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/gatto-nascosto-300x200.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 660px) 100vw, 660px\" \/><\/p>\n<p>Uno dei pi\u00f9 grandi scontri ideologici cui assisto riguarda la socialit\u00e0 del gatto: <strong>\u00e8 un animale solitario o sociale?<\/strong> Ovvero sta bene da solo o deve avere compagnia?<\/p>\n<p><strong>Su questo concetto gli animi si infiammano come gettando benzina sul fuoco<\/strong>. Chi ha avuto la possibilit\u00e0 di vivere una convivenza aperta e amichevole con un gatto \u00e8 pronto a spergiurare che mai potrebbe definirlo solitario.<\/p>\n<p>D&#8217;altra parte, \u00e8 innegabile che numerosi gatti riescono a condurre una vita dignitosa e felice anche senza convivere con propri simili.<\/p>\n<h2>Come stanno allora le cose?<\/h2>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"normal aligncenter size-full wp-image-5664\" style=\"margin-top: 0.857143rem; margin-bottom: 0.857143rem;\" src=\"https:\/\/www.ioeilmioanimale.com\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/gatto-caccia-solitario.jpg\" alt=\"gatto cacciatore solitario\" width=\"660\" height=\"440\" srcset=\"https:\/\/www.ioeilmioanimale.com\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/gatto-caccia-solitario.jpg 660w, https:\/\/www.ioeilmioanimale.com\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/gatto-caccia-solitario-300x200.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 660px) 100vw, 660px\" \/><\/p>\n<p>Il punto \u00e8 che <strong>la domanda \u00e8 mal posta<\/strong>, ovvero la traduzione che si fa dei termini &#8220;<strong>solitario<\/strong>&#8221; (=vuole stare da solo) e &#8220;<strong>sociale<\/strong>&#8221; (<em>deve<\/em> avere compagnia), sono troppo categorici e, di conseguenza, fuorvianti.<\/p>\n<p><strong>Innanzitutto, il gatto \u00e8 un <em>predatore solitario<\/em><\/strong>, piuttosto che un <em>animale solitario<\/em> e questo segna una differenza abissale.<\/p>\n<p><em>Predatore solitario<\/em> significa che il gatto non caccia in gruppo, non conta sulla compresenza di suoi simili \u2013 nemmeno dei familiari \u2013 per decidere di fare quel che fa: <strong>\u00e8 un libero pensatore, uno stratega autonomo<\/strong>, animato dalla filosofia del <em>ghe pensi mi<\/em>.<\/p>\n<p>In quanto tale, \u00e8 <em><strong>indipendente<\/strong> <\/em>(altra parola fraintesa in ogni dove), ovvero <strong>non ha bisogno di organizzarsi con altri per agire<\/strong>, non necessita che qualcuno gli indichi cosa, quando e perch\u00e9 muoversi.<\/p>\n<p>Anzi, se si pretende di farlo, si infastidisce anche un po&#8217;, la vive come una intromissione nella sua sfera intima.<\/p>\n<h2>Essere predatori solitari significa essere animali solitari?<\/h2>\n<p><strong>Non \u00e8 detto<\/strong>, soprattutto se la traduzione maccheronica di <em>solitario<\/em> \u00e8 un generico<em> vuole stare da solo.<\/em><\/p>\n<p>Il gatto pu\u00f2 indubbiamente essere definito\u00a0<strong><em>animale sociale<\/em> se con questa espressione si intende \u201ccapace di intessere relazioni\u201d<\/strong>.<\/p>\n<p>Tuttavia, la letteratura scientifica, studiando la specie, ha anche ritenuto opportuno aggiungere una piccola parolina che fa una differenza enorme nel descrivere il comportamento dei gatti: &#8220;<strong>facoltativo<\/strong>&#8220;.<\/p>\n<p>Il gatto, dunque, \u00e8 un <strong><em>animale sociale facoltativo<\/em><\/strong>, ovvero la sua tendenza a stringere legami \u00e8 facoltativa, pu\u00f2 presentarsi in un soggetto oppure no, in un ampissimo spettro di gradienti.<\/p>\n<h2>Essere un animale sociale facoltativo significa essere un animale che deve avere compagnia per stare bene?<\/h2>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"normal alignright wp-image-5663\" src=\"https:\/\/www.ioeilmioanimale.com\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/gatto-animale-sociale-facoltativo.jpg\" alt=\"comportamento dei gatti animale sociale facoltativo\" width=\"405\" height=\"270\" srcset=\"https:\/\/www.ioeilmioanimale.com\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/gatto-animale-sociale-facoltativo.jpg 660w, https:\/\/www.ioeilmioanimale.com\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/gatto-animale-sociale-facoltativo-300x200.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 405px) 100vw, 405px\" \/><\/p>\n<p><strong>Non necessariamente<\/strong>. La possibilit\u00e0 che un gatto possa <em>apprezzare<\/em> la convivenza con un suo simile oppure viverla come un enorme stress cronico dipende da molteplici fattori perch\u00e9 complesso e articolato \u00e8 lo sviluppo della personalit\u00e0 felina.<\/p>\n<p><strong>Esistono senz&#8217;altro fattori genetici per cui un micio nasce pi\u00f9 o meno predisposto alla vita sociale e c&#8217;\u00e8 poco da discutere<\/strong>.<\/p>\n<p>Esistono fattori del comportamento dei gatti legati alle esperienze precoci: un gattino cresciuto in una situazione di isolamento per le prime 5-7 settimane di vita (eccezion fatta per la presenza di mamma e fratellini), difficilmente diventer\u00e0 un adulto socievole, indipendentemente dal resto.<\/p>\n<p>Esistono poi le esperienze e l&#8217;influenza su di esse dello specifico contesto di vita. <strong>Quel che il gatto vive, forgia il suo carattere e lo convincono che una vita con poche relazioni \u00e8 pi\u00f9 o meno interessante di una vita con pochi, sparuti contatti<\/strong>.<\/p>\n<p>E poi c&#8217;\u00e8 l&#8217;et\u00e0: relazionarsi a 6 mesi non \u00e8 come farlo a 3 anni n\u00e9 come a 7 o 11 anni.<\/p>\n<p>Tutti questi fattori, a loro volta, <strong>fanno i conti con il modo con cui un gatto stabilisce e mantiene relazioni <em>in quanto gatto<\/em><\/strong>, il che non assomiglia al modo del cane, nemmeno dell&#8217;uomo o di qualunque altra specie. \u00c8 <em>il modo<\/em> dei gatti domestici.<\/p>\n<h2>Come interpretare il comportamento dei gatti?<\/h2>\n<p><strong>La verit\u00e0 \u00e8 che non esistono etichette buone per tutte le stagioni<\/strong>. <strong>Poter catalogare i gatti come <em>sicuramente sociali<\/em> o <em>sicuramente solitari<\/em> sarebbe una gran comodit\u00e0<\/strong>, un gran conforto, comodo nel sollevarci dalla responsabilit\u00e0 di sfuggire agli inquadramenti sommari e considerare, piuttosto, il vissuto, lo sviluppo e le peculiarit\u00e0 di ogni singolo individuo, in ogni singolo contesto, a quella specifica et\u00e0.<\/p>\n<p>Confrontarsi con la diversit\u00e0, invece, significa proprio questo: <strong>lasciarsi andare alle vertigini dell&#8217;assenza di rassicuranti etichette<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":718,"featured_media":5661,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[133],"tags":[],"class_list":["post-5657","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-vivere-con-il-gatto"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ioeilmioanimale.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5657"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ioeilmioanimale.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ioeilmioanimale.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ioeilmioanimale.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/718"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ioeilmioanimale.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5657"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.ioeilmioanimale.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5657\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7644,"href":"https:\/\/www.ioeilmioanimale.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5657\/revisions\/7644"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ioeilmioanimale.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5661"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ioeilmioanimale.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5657"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ioeilmioanimale.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5657"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ioeilmioanimale.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5657"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}