{"id":5591,"date":"2016-02-10T11:03:43","date_gmt":"2016-02-10T10:03:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ioeilmioanimale.com\/?p=5591"},"modified":"2018-11-23T15:34:00","modified_gmt":"2018-11-23T14:34:00","slug":"i-sensi-del-cane","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ioeilmioanimale.com\/it\/cani\/vivere-con-il-cane\/i-sensi-del-cane\/","title":{"rendered":"I sensi del cane, questi sconosciuti"},"content":{"rendered":"<p><!--more--><\/p>\n<p>Viviamo a stretto contatto con i cani da migliaia di anni ma ancora sappiamo poco delle sue capacit\u00e0 percettive e sensoriali.<\/p>\n<p>Il metodo pi\u00f9 usato dagli studiosi \u00e8 quello di <strong>paragonare i sensi del cane ad i nostri<\/strong>, con evidenti limiti scientifici: moltissimi esperimenti o aneddoti, infatti, suggeriscono che gli animali abbiano anche ulteriori sensi dei quali noi umani non disponiamo.<\/p>\n<h2>I sensi del cane vanno oltre i nostri<\/h2>\n<p>Sappiamo che numerose specie possano, infatti, <strong>percepire il campo magnetico terrestre<\/strong>, <strong>orientarsi<\/strong> con il calore delle prede, utilizzare una sorta di sonar o<strong> percepire il campo elettrico<\/strong> degli altri viventi.<\/p>\n<p>Esistono, quindi, capacit\u00e0 che vanno ben oltre i nostri 5 sensi canonici \u2013 vista, olfatto, udito, tatto e gusto \u2013 ed \u00e8 ragionevole pensare che anche il cane possa disporne.<\/p>\n<p><strong>La verit\u00e0 \u00e8 che ancora non sappiamo di quali e quanti sensi disponga effettivamente il cane<\/strong>, quindi qui ci limiteremo ad analizzare quelli che cane e uomo hanno in comune.<\/p>\n<h2>Udito del cane<\/h2>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"normal aligncenter size-full wp-image-5596\" src=\"https:\/\/www.ioeilmioanimale.com\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/udito-cane.jpg\" alt=\"udito cane\" width=\"660\" height=\"440\" srcset=\"https:\/\/www.ioeilmioanimale.com\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/udito-cane.jpg 660w, https:\/\/www.ioeilmioanimale.com\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/udito-cane-300x200.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 660px) 100vw, 660px\" \/>Il cane \u00e8 stato <strong>storicamente utilizzato per la guardia<\/strong> anche a causa del suo udito molto pi\u00f9 sensibile del nostro.<\/p>\n<p>Spessissimo vediamo i nostri cani tendere le orecchie\u00a0ben prima che un suono arrivi a noi: loro percepiscono, infatti, i suoni ad una distanza quattro volte superiore rispetto a noi umani.<\/p>\n<p>Ma non solo, anche la <strong>frequenza dei suoni percepiti e la qualit\u00e0 del suono varia<\/strong>: gli umani percepiscono le frequenze da 16 hertz a 20 mila hertz, mentre il cane da 40 hertz a 46 mila hertz, quindi fino agli <strong>ultrasuoni<\/strong>; inoltre, l&#8217;udito del cane \u00e8 capace di distinguere due note anche solo ad un&#8217;ottava di differenza.<\/p>\n<p>Per questo motivo, \u00e8 perfettamente <strong>in grado di riconoscere un suono specifico in mezzo ad altri simili<\/strong>, che alle nostre orecchie appaiono identici, come il motore della nostra macchina rispetto a tutte le altre, oppure il nostro passo.<\/p>\n<p><strong>Un ruolo molto importante \u00e8 giocato anche dalla conformazione delle orecchie<\/strong>: pi\u00f9 le orecchie sono dritte e ampie, pi\u00f9 il cane riesce a percepire i suoni.<\/p>\n<p>Molti cani da caccia, al contrario, sono stati selezionati con le <strong>orecchie basse proprio per limitare la distrazione<\/strong> proveniente da suoni lontani e aiutarli a concentrarsi sull&#8217;olfatto.<\/p>\n<p>Infine, la mobilit\u00e0 delle orecchie permette ai cani di comprendere la direzione di provenienza del suono in modo molto preciso.<\/p>\n<h2>Tatto del cane<\/h2>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"normal aligncenter size-full wp-image-5597\" src=\"https:\/\/www.ioeilmioanimale.com\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/tatto-cane.jpg\" alt=\"tatto cane\" width=\"660\" height=\"440\" srcset=\"https:\/\/www.ioeilmioanimale.com\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/tatto-cane.jpg 660w, https:\/\/www.ioeilmioanimale.com\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/tatto-cane-300x200.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 660px) 100vw, 660px\" \/>Per quanto riguarda il <strong>tatto del cane<\/strong>, sembra che <strong>il livello di sviluppo tra noi e loro sia pressoch\u00e9 identico<\/strong>.<\/p>\n<p>Quella che varia, per\u00f2, \u00e8 la distribuzione delle cellule sensoriali deputate a questo senso. La nostra maggiore sensibilit\u00e0 \u00e8 presente nelle dita, mentre il cane, oltre alla pelle, ha in dotazione dei peli particolari, detti &#8220;vibrisse&#8221;, che sono delle vere e proprie <strong>propaggini del sistema tattile<\/strong>.<\/p>\n<p>Attraverso i peli del mento e le cellule nervose ad essi collegate, infatti, i cani riescono a definire la forma di un oggetto, ma anche ad <strong>avvertire la temperatura dei cibi prima di assaggiarli<\/strong>.<\/p>\n<blockquote><p>Questo senso \u00e8 particolarmente sviluppato e importante alla nascita.<\/p><\/blockquote>\n<p>I cuccioli, infatti, nascono sordi e ciechi, non sanno mantenere la temperatura corporea e non sono in grado di evacuare senza la stimolazione materna.<\/p>\n<p>Necessitano, pertanto, di un <strong>continuo contatto fisico con la madre<\/strong> e lo ricercano continuamente. La predisposizione al contatto diminuir\u00e0 nel periodo &#8220;pubertario&#8221; e saranno poi la razza, le esperienze, l\u2019abitudine e la <strong>predisposizione caratteriale di ogni individuo<\/strong> a stabilire quanto ai nostri cani piacer\u00e0 o meno essere manipolati.<\/p>\n<h2>Gusto del cane<\/h2>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"normal aligncenter size-full wp-image-5598\" style=\"margin-top: 0.857143rem; margin-bottom: 0.857143rem;\" src=\"https:\/\/www.ioeilmioanimale.com\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/gusto-cane.jpg\" alt=\"gusto cane\" width=\"660\" height=\"430\" srcset=\"https:\/\/www.ioeilmioanimale.com\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/gusto-cane.jpg 660w, https:\/\/www.ioeilmioanimale.com\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/gusto-cane-300x195.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 660px) 100vw, 660px\" \/><\/p>\n<p><strong>I cani<\/strong>, a differenza degli umani,<strong> hanno <\/strong>solamente <strong>millesettecento papille gustative <\/strong>contro le novemila nostre.<\/p>\n<p>Questo sia a causa della gamma molto pi\u00f9 limitata di sostanze mangiate, sia a causa dell&#8217;olfatto del cane decisamente superiore, che permette loro di valutare la qualit\u00e0 di una sostanza prima di ingerirla.<\/p>\n<p>I cani, infatti, nella maggior parte dei casi, <strong>si rifiutano di mangiare quello che non hanno preventivamente annusato<\/strong>.<\/p>\n<p>Se lanciamo qualcosa di sconosciuto al nostro cane, \u00e8 molto probabile che si rifiuti di prenderlo al volo, oppure che lo prenda ma poi lo sputi, lo annusi e solo successivamente lo mangi.<\/p>\n<p>Da alcuni studi effettuati sembrerebbe che la quasi totalit\u00e0 dei cani <strong>preferisca i cibi caldi a quelli freddi<\/strong> e che ai cani <strong>piaccia il gusto dolce<\/strong> semplicemente perch\u00e9 le sue papille gustative &#8220;confondono&#8221; il sapore degli zuccheri con quello delle proteine. In pratica, mangiano un biscotto pensando di mangiare carne.<\/p>\n<div class=\"in_evidence\">\n<div class=\"in_evidence_intro\">LEGGI ANCHE: <i class=\"fa fa-chevron-circle-right\"><\/i> <a href=\"https:\/\/www.ioeilmioanimale.com\/it\/cani\/toelettatura-igiene-e-cura-cani\/cibo-per-cani-quale-scegliere\/\" rel=\"noopener\">Cibo per cani: 7 ottimi bocconcini e 7 cibi da evitare<\/a><\/div>\n<\/div>\n<h2>Vista del cane<\/h2>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"normal aligncenter size-full wp-image-5599\" style=\"margin-top: 0.857143rem; margin-bottom: 0.857143rem;\" src=\"https:\/\/www.ioeilmioanimale.com\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/vista-cane.jpg\" alt=\"vista cane\" width=\"660\" height=\"660\" srcset=\"https:\/\/www.ioeilmioanimale.com\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/vista-cane.jpg 660w, https:\/\/www.ioeilmioanimale.com\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/vista-cane-500x500.jpg 500w, https:\/\/www.ioeilmioanimale.com\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/vista-cane-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.ioeilmioanimale.com\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/vista-cane-75x75.jpg 75w\" sizes=\"(max-width: 660px) 100vw, 660px\" \/><\/p>\n<p>Anche per quanto riguarda la vista, l&#8217;umano \u00e8 un po&#8217; pi\u00f9 specializzato dei cani, soprattutto per quanto riguarda la risoluzione, cio\u00e8 l&#8217;acuit\u00e0 visiva, che per quanto riguarda i colori percepiti.<\/p>\n<p>Il cane, infatti, tende a <strong>vedere pi\u00f9 &#8220;sfuocato&#8221; di noi e all&#8217;interno di una gamma di colori che vanno dal giallo al blu<\/strong>. Tutti gli altri colori non sono altro che sfumature di questi ultimi.<\/p>\n<p>Questa \u00e8 una conseguenza della storia differente delle nostre specie: noi umani siamo nati raccoglitori, quindi dovevamo essere in grado di riconoscere la frutta matura, mentre il cane \u00e8 un predatore e, pertanto, ha una vista\u00a0<strong>molto pi\u00f9 sensibile al movimento che ai colori<\/strong>.<\/p>\n<p>Infatti, se qualcosa si mette in moto, il cane \u00e8 in grado di vederla anche a due chilometri di distanza, ma se \u00e8 ferma difficilmente la individua.<\/p>\n<p>Allo stesso modo, noi umani riusciamo a percepire molto bene gli oggetti che ci sono vicini, mentre <strong>il cane non riesce a mettere a fuoco oggetti a meno di 50 centimetri di distanza dai suoi occhi<\/strong>.<\/p>\n<p>Sempre per questo motivo,<strong> la vista del cane \u00e8 quattro volte migliore di quella degli umani in ambienti con luci basse o soffuse<\/strong>, poich\u00e9 la caccia dei loro antenati avveniva durante il crepuscolo.<\/p>\n<p>Questo \u00e8 dovuto alla maggior presenza di bastoncelli rispetto ai coni e la struttura presente sulla retina detta &#8220;tappeto lucido&#8221;, che migliora notevolmente la percezione della luminosit\u00e0 ambientale.<\/p>\n<p>Infine, <strong>l&#8217;ampiezza dello sguardo del cane \u00e8 notevolmente maggiore del nostro<\/strong>. Un cane con la forma della testa standard, ha un campo visivo che pu\u00f2 arrivare fino ai 270\u00b0, mentre quella umana si limita a 180\u00b0.<\/p>\n<p><strong>La conformazione del muso fa la differenza<\/strong>: l\u2019ampiezza decresce man mano che il muso si appiattisce, poich\u00e9 gli occhi si spostano pi\u00f9 frontalmente.<\/p>\n<p><strong>I cani con la visione panoramica pi\u00f9 ampia sono pertanto i levrieri<\/strong>, i cui occhi sono posti praticamente a lato della testa.<\/p>\n<h2>Olfatto del cane<\/h2>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"normal aligncenter size-full wp-image-5600\" style=\"margin-top: 0.857143rem; margin-bottom: 0.857143rem;\" src=\"https:\/\/www.ioeilmioanimale.com\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/olfatto-cane.jpg\" alt=\"olfatto cane\" width=\"660\" height=\"660\" srcset=\"https:\/\/www.ioeilmioanimale.com\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/olfatto-cane.jpg 660w, https:\/\/www.ioeilmioanimale.com\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/olfatto-cane-500x500.jpg 500w, https:\/\/www.ioeilmioanimale.com\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/olfatto-cane-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.ioeilmioanimale.com\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/olfatto-cane-75x75.jpg 75w\" sizes=\"(max-width: 660px) 100vw, 660px\" \/><\/p>\n<p><strong>\u00c8 il senso sul quale il cane fa pi\u00f9 affidamento<\/strong>. Basti pensare al fatto che i ricettori olfattivi del cane sono 220 milioni, contro i nostri 5-10 milioni.<\/p>\n<p>Inoltre, la sua mucosa olfattiva si estende per pi\u00f9 di 150cm quadrati, contro i nostri 4-8cm quadrati.<\/p>\n<p>Infine, nel cervello del cane il numero delle cellule nervose olfattive \u00e8 ben 40 volte superiore a quelle dell\u2019uomo.<\/p>\n<p>Bastano questi pochi dati per comprendere come <strong>i cani riescano ad usare in modo eccezionale questo senso, arrivando perfino a ricordare perfettamente un odore a distanza di 3 anni<\/strong> e discriminarlo in mezzo a odori simili.<\/p>\n<p>Un cane pu\u00f2 identificare odori vecchi fino a sei settimane, specialmente all&#8217;inizio della sera, quando la temperatura del terreno \u00e8 pi\u00f9 alta di quella dell\u2019aria, permettendo agli odori di &#8220;salire&#8221; (motivo per cui i carnivori preferiscono cacciare alla sera).<\/p>\n<p>Proprio per questo suo talento, non dimentichiamoci mai che <strong>uno dei principali metodi che usa il cane per raccogliere informazioni dal mondo \u00e8 proprio annusare<\/strong>.<\/p>\n<p>Cominciare a perlustrare con il naso un nuovo ambiente \u00e8 il suo modo per conoscerlo e comprenderlo. E cos\u00ec fa anche con i suoi simili: <strong>attraverso l&#8217;olfatto \u00e8 in grado di identificare sesso, et\u00e0, stato di salute e stato emotivo<\/strong>.<\/p>\n<p>Ovviamente, <strong>l\u2019olfatto del cane\u00a0\u00e8 influenzato anche dalla razza e dalla conformazione del muso<\/strong>: pi\u00f9 un cane ha il muso schiacciato, meno avr\u00e0 mucosa olfattiva e pi\u00f9 limitate saranno le sue capacit\u00e0.<\/p>\n<p>Ma<strong> la razza influenza anche la modalit\u00e0 in cui il cane annusa<\/strong>.<\/p>\n<p>Esistono <strong>cani a teleolfatto<\/strong>, che annusano grandi quantit\u00e0 d\u2019aria con ispirazioni profonde, e <strong>cani a megaolfatto<\/strong>, che effettuano brevi e ritmiche inspirazioni sul terreno.<\/p>\n<p>I primi, hanno dei seni frontali molto ampi e riescono a <strong>percepire un odore interessante nell\u2019aria<\/strong>, seguendone la direzione all\u2019aumentare dell\u2019intensit\u00e0, fino a risalire alla sua origine (la cosiddetta \u201cricerca a cono d\u2019odore\u201d).<\/p>\n<p>I secondi, invece, hanno seni frontali pi\u00f9 piccoli e, <strong>attraverso le \u201csniffate\u201d, fanno ristagnare l\u2019aria all\u2019interno delle fosse nasali<\/strong>, alla ricerca di piccole particelle di odore. Quest&#8217;ultimo \u00e8 il caso, ad esempio, dei cosiddetti &#8220;cani molecolari&#8221; (e che effettuano una &#8220;ricerca a pista&#8221;).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":717,"featured_media":5595,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[128],"tags":[],"class_list":["post-5591","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-vivere-con-il-cane"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ioeilmioanimale.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5591"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ioeilmioanimale.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ioeilmioanimale.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ioeilmioanimale.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/717"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ioeilmioanimale.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5591"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.ioeilmioanimale.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5591\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7531,"href":"https:\/\/www.ioeilmioanimale.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5591\/revisions\/7531"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ioeilmioanimale.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5595"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ioeilmioanimale.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5591"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ioeilmioanimale.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5591"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ioeilmioanimale.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5591"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}